L’arte del design dei titoli di testa dopo Bass c’è Kyle Cooper

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Probabilmente non esiste un cinema al mondo che non abbia proiettato un suo lavoro. Ha ricevuto nomination e premi di ogni genere e su di lui è stato anche scritto un libro, eppure il suo nome dice poco.

Lui si chiama Kyle Cooper video designer ben conosciuto dagli appassionati e dagli addetti ai lavori. Sono suoi i titoli di testa di molti dei film degli ultimi venti anni, che probabilmente entreranno nella storia del cinema.

La sua carriera da video designer ha avuto inizio ufficialmente con i titoli di Seven (Se7en), lavoro questo che gli ha regalato diversi premi, ed ha aperto la strada a un nuovo stile che ha influenzato molti di quelli che dopo quel film hanno iniziato a fare il suo mestiere.

Tra le sue collaborazioni: Martin Scorsese, Robert Redford, Oliver Stone e Brian De Palma, solo per citarne alcuni, ma nella sua carriera Cooper ha lavorato su oltre 100 film.

Cooper ha studiato graphic design all’università di Yale con il grande Paul Rand, dopo gli studi inizia la carriera da pubblicitario diventando anche direttore creativo di un’agenzia, ma nel ’95 progetta i titoli per il film Se7en e visto il successo il passo è quasi obbligato; l’anno successivo fonda infatti, insieme ai colleghi Peter Frankfurt e Chip Houghton, lo studio Imaginary Forces che in breve tempo diventa il punto di riferimento a  Hollywood per la creazione di titoli cinematografici. Nel 2003 Cooper lascia Imaginary Forces e ricomincia fondando Prologue.

Per il suo lavoro sui titoli cinematografici spesso viene paragonato a Saul Bass.